domenica 21 agosto 2011

002 - Vacanze 2011

Nell'attesa di pubblicare il post sulle vacanze mettiamo un po' di fotografie delle stesse. Nell'altro blog possono starci solo disegni e quindi saltuariamente utilizzerò questo spazio per tutto il resto.
Ecco uno scorcio del lussuoso resort sulla Chaweng Beach a Koh Samui, dove SirDiC ha passato le vacanze. 
Scese le lunghe scalinate, percorsi i viali ombreggiati da piante di magnolia e costeggiati da stagni popolati da ranocchie saltellanti, si arriva finalmente alla spiaggia di cui questa è una foto panoramica presa grazie ai poteri magici della piccola Sony DSC-HX5V.
Mare leggermente torbido, per niente cristallino, e in certi punti crescono alghe sul fondo sabbioso.
Il perché è presto detto: le alghe sono concimate dai profumati scarichi degli hotel, che costringono un uomo di mare come me a ripiegare sulla meno peggiore piscina, almeno fino a quando con i tour guidati non ci si potrà bagnare in un mare più pulito.
Per cambiare discorso, un po' dei soliti strafalcioni linguistici non fanno mai male.
 
 Gli asciuga di piscina, chissà da quale dizionario sono saltati fuori.
English speaking. Italiano parla, male. Ma loro, brava gente che vive semplicemente, si possono perdonare. Non si può perdonare il grande magazzino giapponese che non si prende la briga di ingaggiare un traduttore.

Menzione speciale per il DiCaPac alfa, che al prezzo di soli 3900 yen permette a (quasi) qualunque macchina fotografica di scattare foto sott'acqua. La versione per le reflex costa circa 18000 yen.
 
Ma questi non sono mari per cui valga la pena immergere una reflex. Il meraviglioso verde smeraldo delle acque cela in realtà polvere in sospensione, forse vulcanica, che non lo rende certo il mare più limpido del mondo, tanto che dalle nostre parti c'è di meglio. Dalle mie, sicuramente. Qui se passa uno squalo affamato ce ne accorgiamo solo quando ci sta già mangiando. 
Da distanza ravvicinata, comunque, qualche foto appena decente si riesce a scattare.

E per finire, una fotografia dall'alto contenuto erotico scattata nella barca che ci ha portato a vedere i pesci della barriera corallina. Una donna giapponese nel suo costumino succinto che non lascia spazio all'immaginazione. Circondata dal marito e dalla figlia, nudisti anch'essi.
 

1 commento:

Davide "OniBaka" De Rose ha detto...

e bravo vacnziero sirdicco