Sensibile poeta dell'immondizia fin dai tempi delle elementari, quando vinceva numerosi tornei di "a chi dice la parolaccia piu' grave", il suo percorso di ricerca lo porta a raggiungere i piu' eccelsi livelli di bruttezza interiore. Prolifico compositore di filastrocche oscene, ruba il posto alle vecchiette sul treno, uccide gli scarafaggi con impressionante brutalita', in ufficio rubacchia il caffe' solubile destinato ai clienti. Talvolta racconta le sue avventure, pesantemente autocensurate, attraverso i post di questo blog, ai quali assegna un numero progressivo. A seguito di imperscrutabili cambi di umore, elimina i post dopo un breve lasso di tempo, per poi tornare inaspettatamente.